giovedì 1 maggio 2014

la regola dei tre setacci - le idee per questo blog


Un giorno un uomo andò a trovare Socrate e gli disse:
"Ascolta, devo raccontarti quel che ha fatto un tuo amico"
"Ti interrompo subito" rispose Socrate: "Hai filtrato quello che mi devi dire attraverso tre setacci?"
Visto che l'uomo lo guardava perplesso aggiunse:
"Prima di parlare bisogna sempre passare quello che si vuole dire attraverso tre setacci. Il primo è quello della verità: hai verificato se è vero?"
"No, l'ho sentito dire e…
"Bene, suppongo che tu l'abbia fatto passare almeno attraverso il secondo setaccio, quello della bontà: ciò che vuoi raccontare è buono?"
L'uomo esitò poi rispose: "No, purtroppo non è una cosa bella, anzi…"
"Mmmm…" Disse Socrate "Vediamo comunque il terzo setaccio: è utile che tu mi racconti questa cosa?"
"Utile? Non esattamente…"
"Allora non parliamone più. Se quello che hai da dirmi non è né vero, né buono, né utile, preferisco non saperlo e ti consiglio di dimenticarlo anche tu…"

Da tempo rimbalza in rete questa storiella attribuita a Socrate, io non sono riuscita a risalire alla fonte (Socrate non ha lasciato testi scritti) ma è così verosimile ed il concetto espresso così lampante nella sua saggezza, che per il momento non mi importa di sapere chi sia l'autore.
Diciamo che la regola dei tre setacci è alla base di quello che voglio per questo blog.
BUONO, UTILE E VERO. Ambizioso, no?
Voglio scriverci recensioni, parlare di quello che leggo, suprattutto di libri e di fumetti, ma anche di oggetti e di articoli di belle arti, insomma le cose che uso e di cui cerco on-line recenzioni a mia volta prima di acquistare. Queste costituiranno la parte buona, utile e vera. Scoprirete che sono una lettrice esigente, molto curiosa e fin troppo spendacciona. 
Poi sicuramente ci infilerò anche i miei disegni e finirà anche che parlerò di me. (già lo so) 
Mi sono allambiccata il cervello per troppo tempo, dopo il primo total erasing di inizio anno, chiedendomi se dovessi tenere separate le due cose, disegni e parte personale dalle recensioni, con il risultato che non ho fatto nè l'uno nè altro, ma sono arrivata alla decisione definitiva con me stessa: intanto inizio, poi vedrò... (alla faccia della decisone, vero?)